salta la barra
Conservatorio San Niccolò - Ente morale di diritto pubblico Stemma del San Niccolò
Conservatorio san Niccolò  Liceo Scientifico  La Rivista  Musica
indietro

logo della rivista

Musica-Concerti

Richard Wagner "Siegfried"

Firenze, Teatro Comunale Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino

dir. Zubin Metha

Si è conclusa Domenica 29 Novembre l'ultima rappresentazione fiorentina del Siegfried wagneriano, la seconda giornata dell'Anello del Nibelungo che ha visto ancora una volta la collaborazione di Zubin Mehta, sul podio dell' orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e il regista spagnolo Carlus Padrissa. La musica è stata eseguita rispettando fedelmente il testo e la tradizione, con particolare riguardo al fraseggio. Non mancano di originalità la regia e l'allestimento della compagnia catalana La Fura dels Baus che ancora un'altra volta hanno stupito il pubblico del Teatro Comunale, talvolta anche esagerando e discostandosi dalla vera rappresentazione che richiede il teatro di Wagner. Per esempio: la scena iniziale dovrebbe aprirsi con un bosco sulla destra e una caverna rocciosa sulla sinistra; invece vediamo una moderna cucina di metallo dove Sigfrido fa la sua entrata con un gruppo di persone vestite di bianco che dovrebbero rappresentare l'orso da lui catturato per far paura al nano Mime. Come se non bastasse abbiamo anche un gruppo di comparse la cui mansione è quella di pulire continuamente per terra con uno strofinaccio e c'è pure il drago Fafner che più che un drago sembra un lombrico dalle mille sfaccettature. Bisogna però tener conto che ci sono anche molti elementi positivi e sbalorditivi, come la scena in cui viene forgiata la spada Notung, oppure quella che apre l'atto terzo con uno scenario montano che ci porta nel mezzo di un mare del nord da cui si erge una bolla in cui riposa Erda, dea della terra e della primordiale sapienza, interrogata dal dio Wotan. Tra i membri del cast si sono distinti Jennifer Wilson, che ha interpretato il ruolo di Brunnhilde unendo alla struggente infelicità di essere divenuta una mortale, la felicità di legarsi con Sigfrido. Molto bravi anche Chen Reiss nei panni dell'uccello di bosco (se non fosse stato per quelle orribili ali di plastica che indossava) e il Fafner di Stephen Milling veramente superbo nel momento della sua morte. Gli altri personaggi, sebbene dotati di una bella voce, cantavano troppo piano e quindi venivano sovrastati dall'orchestra, ma sono riusciti lo stesso a sostenere le loro parti (bravissimo Ulrich Ress con il suo infido Mime). La Tetralogia terminerà ad Aprile con "Il Crepuscolo degli Dèi" che aprirà il 72° Maggio Musicale Fiorentino (tagli permettendo). Ancora un'altra volta il Comuale di Firenze e la sua orchestra hanno dato prova del loro talento artistico e della loro preparazione affidata alla bacchetta del Maestro Mehta.

Articolo di Alessio Camilloni (V Liceo)


indietro